GIOVENTU' - La nostra epoca è decisamente bizzarra. Alle soglie del terzo millennio, i giovani hanno a disposizione numerose opportunità per far crescere il proprio livello culturale: scuole, università, corsi di specializzazione, master, lezioni a distanza, stage ed esperienze di studio all'estero. A tutta questa abbondanza di "saperi", non sembra però corrispondere un reale aumento della cultura. Viviamo in un'era di "nuove ignoranze", che appare in contrasto con le ampie possibilità offerte ai giovani di allargare i propri orizzonti. Pensiamo, ad esempio, a come sta rifiorendo il fenomeno della superstizione. Mai, come oggi, i giovani sono apparsi soggiogati dalla moda della magia e dell'esoterismo. Per accorgersene, basta sfogliare le più diffuse riviste per adolescenti, dove si trovano spesso articoli riguardanti il mondo dell'occulto: oroscopi, lettura delle carte, amuleti, talismani e nuove forme di stregoneria.
Consigli esoterici
Facciamo un esempio concreto. Ecco che cosa si può trovare in una rubrica dedicata all'oroscopo di una nota rivista per adolescenti: "L'animale che ti porta fortuna in questo periodo è la capra: tieni una sua foto (o un disegno) nello zaino e sarai decisa e irremovibile come lei". Questo consiglio riguarda le nate sotto il segno del Capricorno. Per l'Ariete, invece: "E il mese ideale per le magie d'amore: il 13 scrivi su un foglietto rosso il nome del ragazzo che ti piace tantissimo. Tempo una settimana e la situazione migliorerà". E poi: "Attenta alle interrogazioni a sorpresa nelle ultime due settimane del mese: affrontale indossando qualcosa di giallo". Secondo questo popolare mensile (di cui non diciamo il nome, per evitare di fargli pubblicità), i problemi quotidiani dei giovani si dovrebbero risolvere bevendo infusi di menta, mettendo grani di riso in contenitori di cristallo, esponendo ciondoli ai raggi del sole o tenendo foglie di betulla sotto il cuscino. Curiosamente, nell'era dei "nuovi saperi", i ragazzi sembrano sempre di più attratti dalle antiche superstizioni. Per affrontare la vita hanno bisogno dell'aiuto di talismani e di riti magici.
Occultismo in discoteca
Se diamo uno sguardo a certe feste in discoteca pubblicizzate attraverso internet, la situazione non cambia. Si trovano facilmente proposte di "notti magiche", con la possibilità di lettura dei tarocchi e consulti esoterici gratuiti. In un altro sito ci imbattiamo in un locale dove un mago annuncia un rito incentrato sulla "conquista e riconquista della persona amata". Un altro sito, ancora, invita i giovani a trascorrere una "notte esoterica" all'insegna di astrologia, chiromanzia e cartomanzia. Che cosa sta succedendo? I giovani utilizzano con facilità il computer, frequentano le università più prestigiose e navigano sui "blog" di internet. Ma poi, per trovare un equilibrio intcriore, hanno bisogno di farsi leggere la mano o le carte. I ragazzi di oggi appaiono più insicuri di quelli di ieri. Ma non è colpa loro. Alla prima difficoltà, i genitori si scaricano la coscienza mandandoli dallo psicologo, rinunciando a fare un piccolo sforzo per cercare d'affrontare personalmente le situazioni critiche.
L'educazione alla fede
L'Italia del dopoguerra aveva un tasso d'analfabetismo piuttosto alto. I ragazzi, al massimo, riuscivano a fre-quentare le scuole elementari. Eppure, in quel periodo, i giovani sembravano più sapienti e più saggi. Avrebbero riso a crepapelle, leggendo la proposta di utilizzare la foto di una capra per trovare fiducia in sé stessi. Una cosa è certa. I "nuovi saperi" di oggi non corrispondono ad una crescita culturale delle nuove generazioni. Questo accade perché sta scomparendo, in famiglia, una sana educazione alla fede cristiana. Certi genitori organizzano feste megalomani per il Battesimo dei figli (che assomiglia, sempre di più, ad un rito vuoto, basato sull'apparenza). Ma poi, con il passar del tempo, rinunciano a parlare di Dio.
Quante volte sentiamo certe mamme e certi papa "moderni" che dicono: "Mio figlio non voglio influenzarlo. Deciderà lui, quando sarà più grande, se vuole andare a Messa oppure no". Oppure: "Non gli parlo di Dio, perché voglio rispettare la sua libertà". I risultati di certe disastrose mode pseudo-educative sono ben visibili. Il vuoto lasciato da Dio viene colmato da maghi, streghe e fattucchiere che pretendono di sostituirsi a quel senso di serenità che solo Gesù Cristo può dare. Un grande scrittore, Chesterton, diceva che quando l'uomo smette di credere in Dio, non è vero che non crede più a nulla. Comincia a credere a tutto il resto. Ed è quello che sta succedendo oggi, nell'era dei "nuovi saperi". Alcuni giovani non sono più credenti. Sono diventati dei perfetti creduloni.
Ripetizioni per adulti
Un evidente segnale di insicurezza è rappresentato dal dilagare di organizzazioni che forniscono un sostegno agli studenti universitari, aiutandoli a superare gli esami. Anche in questo caso, non faremo nomi per evitare di fare pubblicità. Ma certe organizzazioni sono, ormai, sotto gli occhi di tutti, e vengono promosse da campagne pubblicitarie martellanti.
Un tempo erano i bambini ad avere bisogno delle ripetizioni, quando non riuscivano a "digerire" qualche materia a scuola. Oggi sono i ventenni e i trentenni a non poter fare a meno di questo tipo di aiuto. C'è bisogno di una guida esterna, che prenda per mano questi "bambinoni" mai cresciuti (ovviamente, dopo che i loro genitori hanno staccato un bell'assegno). Alla luce dei fatti, vediamo che tutto questo abbondare di nuovi saperi non serve a nulla, se ai giovani viene nascosta la vera sapienza: quella della fede. Si tende a creare sempre di più una società senza Dio, dominata dal relativismo morale. In alcune scuole si è arrivati al punto di contestare la presenza del crocifisso sul muro. Per i giovani, il rischio è quello di ritrovarsi soli in un mondo apparentemente ostile, essendo stati privati di quel rapporto di filiazione divina che può rappresentare "una marcia in più" nei momenti di difficoltà. |