CROTONE - Una manifestazione “per dire no alla ’ndrangheta, per la democrazia e il bene comune”. È l’iniziativa che si terrà domenica prossima (1° marzo) a Crotone, promossa dall’“Alleanza con la Locride e la Calabria”, sottoscritta da 2.800 privati e 678 fra enti e associazioni. L’iniziativa fa seguito agli impegni pubblicamente assunti il 1° marzo 2008 a Locri, giorno in cui migliaia di persone provenienti da tutt’Italia hanno sottoscritto l’Alleanza, “dando avvio a un percorso di lavoro comune” – spiega Vincenzo Linarello, presidente del Consorzio Goel – per dire no alla ’ndrangheta, per la democrazia e il bene comune e “per un cambiamento vero e profondo della nostra terra di Calabria”. Da quella manifestazione è partito un messaggio di “riconciliazione e speranza” che chiede alle persone coinvolte di “allontanarsi dalla ‘ndrangheta, rivelatasi un grande imbroglio”. La manifestazione sarà preceduta, domani sera, da una veglia di preghiera ecumenica nel duomo di Crotone, con i rappresentanti delle principali Confessioni cristiane, presieduta dall’arcivescovo Domenico Graziani, vescovo delegato per la pastorale sociale e del lavoro della Conferenza episcopale calabra.
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